Addio estintore a polvere su autobus

Con la pubblicazione della Circolare Ministero dell’Interno Prot.300/A/2436/18/113/31 e delle Infrastrutture e dei Trasporti Prot.6575/RU avvenuta il 23 marzo 2018, il ministero ha definito in maniera perentoria ed inequivocabile la diatriba scaturita a seguito della pubblicazione della circolare di chiarimento sull’idoneità di utilizzo di estintori a polvere su autobus scuolabus e pullman turistici pubblicata con protocollo DCPREV. R. U. U.0015327 del 14-11-2017.
La nuova circolare del Ministero dell’Interno congiunta al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che trovate in
allegato, stabilisce che: estintori IDRICI (schiuma da 6 litri).

► tutti i veicoli immatricolati antecedentemente la data del 16 aprile 2018 dovranno essere
dotati di estintori IDRICI (schiuma da 6 litri) in sostituzione a quelli eventualmente a polvere
precedentemente installati in occasione della prima revisione programmata che prevede la
sostituzione dell’agente estinguente.

► tutti i veicoli immatricolati a far data 16 aprile 2018 dovranno essere dotati di dovranno essere dotati di estintori IDRICI (schiuma da 6 litri).

circolare 23.03.2018

 

Estintori su pullman turistici e scuolabus

Con protocollo dipvvf. DCPREV. REGISTRO UFFICIALE .U.0015327 del 14-11-2017 il Ministero dell’Interno, dipartimento dei Vigili del fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, ha emanato una circolare che mette in luce e fa chiarezza sulla dotazione di estintori che devono avere i pullman turistici e gli scuolabus.

Tale circolare cita: ” Sulla scorta delle considerazioni precedenti e, tenuto conto che la previsione degli estintori è l’attacco di un principio di incendio nell’abitacolo del veicolo destinato al trasporto di persone, devono NON RITENERSI IDONEI GLI ESTINTORI CHE UTILIZZANO, quale agente estinguente, LA POLVERE.

Circolare dipvvf.

Viaggia tranquillo controlla il tuo bus

 

Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio

Il Ministero dell’Interno, con il decreto 22 novembre 2017, avente come oggetto ” Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio di contenitori-distributori, ad uso privato, per erogazione di carburante liquido di categoria C” pubblicato in GU n.285 del 6/12/17, ha disciplinato i contenitori -distributori mobili, di capacità fino a 9 metri cubi, utilizzati dalle imprese di autotrasporto per caricare il gasolio per il rifornimento del proprio parco veicolare.

In tale decreto viene dato ampio spazio ai criteri di sicurezza da adottare ed in particolare al punto 9 si parla di estintori:

“8.1 In prossimità di ogni contenitore-distributore deve essere garantita la presenza di almeno DUE ESTINTORI PORTATILI con capacità estinguente non inferiore a 21A-89B

Circolare contenitori-distributori gasolio

Contenitori distributori-DM 22-11-2017

Decreto 22 novembre 2017

Decreto 14 luglio 2015 Disposizioni di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico – alberghiere

Decreto 14 luglio 2015 Disposizioni di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico – alberghiere con numero di posti letto superiore a 25 e fino a 50  che riporta la Regola tecnica di Prevenzione Incendi per attività turistico-alberghiere con posti
letto superiore a 25 e fino a 50, esistenti alla data di entrata in vigore del Decreto.

Questo Decreto aggiorna le disposizioni del Decreto del Ministero dell’Interno 9 aprile 1994 Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la costruzione e l’esercizio delle attività ricettive turistico-alberghiere, semplificando i requisiti antincendio per queste particolari strutture.

All’articolo 6 (Disposizioni Finali) si fa riferimento al piano straordinario biennale di adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi, previsto dal DM 16/3/2012: per l’applicazione di quest’ultimo, si applicano le corrispondenti prescrizioni della regola tecnica di prevenzione incendi con le modalità e i tempi fissati dal DM 16 marzo 2012.

DM_24-07-2015

Conversione in legge,del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192

Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 49 (del 28 febbraio 2015) è stato convertito il:

Legge il Decreto Milleproroghe 2014: Legge 27 febbraio 2015, n. 11 ‘Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative.

La Legge di conversione del DL Milleproroghe

2014

► proroga al 31 ottobre 2015 (articolo 4 comma 2)

il termine ultimo di adeguamento delle disposizioni di prevenzioni incendi per le strutture ricettive

turistico-alberghiere con oltre venticinque posti letto, esistenti alla data di entrata in vigore del

DM 9 aprile 1994 che siano in possesso dei requisiti per l’ammissione al piano straordinario

biennale di adeguamento antincendio approvato con decreto del Ministro dell’interno 16 marzo

2012.

► fissa al 7 ottobre 2016 (articolo 4 comma 2-bis) il termine ultimo per l’adempimento degli

obblighi di prevenzione incendi fissati nel DPR 151/2011 all’art. 3 (Valutazione dei progetti) e art.

4 (SCIA) per enti e privati (di cui all’art. 11 comma 4 del DPR 151/2011) responsabili delle nuove

attività introdotte all’Allegato I, esistenti alla data di pubblicazione del DPR 151/2011.

 

► Specifica che il termine del 7 ottobre 2016 (articolo 4 comma 2-ter) si applica agli enti e ai

privati interessati che provvedono agli adempimenti previsti dall’articolo 3 del DPR 151/2011

entro otto mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del Dl Milleproroghe

2014 (quindi 8 mesi a partire dal 1 marzo 2015) fermi restando gli adempimenti previsti

dall’articolo 4 del DPR 151/2011

Riferimenti

– Legge 27 febbraio 2015, n. 11 ‘Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31

dicembre 2014, n. 192, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative

– Decreto-Legge 31 dicembre 2014, n. 192 ‘Proroga di termini previsti da disposizioni legislative’

 

Pubblicata la nuova UNI 9494-3

Pubblicata dall’ UNI la norma UNI 9494-3   “Sistemi per il controllo di fumo e calore ”

La norme descrive le procedure per il controllo iniziale, la sorveglianza e il controllo periodico, la manutenzione dei sistemi di evacuazione di fumo e calore SEFC.

Si applica ai sistemi realizzati secondo le UNI 9494-1 e UNI 9494-2 e fornisce indicazioni sufficienti per operare secondo la regola dell’arte.

La norma è un riferimento per l’applicazione del DM 10 marzo 1998 ( allegato VI ) e del DM 20 dicembre 2012  (punto 2.3 dell’allegato) per quanto riguarda i controlli e manutenzione dei Sistemi Antincendio di Protezione Attiva.

 

Sostituzione Maniglioni antipanico non marcato CE

Ricordiamo che è prossimo il termine ultimo per la sostituzione dei maniglioni antipanico non marcati nelle attività soggette al certificato di prevenzione incendi. I clienti, che rientrano nell’elenco delle attivività soggette all’applicazione del D.P.R. n. 151 del 1° agosto 2011 che il termine ultimo per la sostituzione dei maniglioni è previsto per il 18 febbraio 2013 come da Decreto 6 dicembre 2011.

Ricordiamo inoltre che il D.M. 03-11-2004 stabilisce i criteri da seguire per la scelta dei dispositivi di apertura manuale delle porte installate lungo le vie di esodo nelle attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco (C.P.I.) I maniglioni devono essere conformi alle norme UNI EN 179 o UNI EN 1125 ed ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 21 aprile 1993, n. 246, devono essere muniti di marcatura . In particolare, fatti salvi gli adempimenti previsti da specifiche regole tecniche di prevenzione incendi, l’installazione dei dispositivi è prevista nei casi descritti all’articolo 3 del decreto:

 

a) sulle porte delle vie di esodo, qualora sia prevista l’installazione di dispositivi e fatto salvo il disposto di cui all’art. 5, devono essere installati dispositivi almeno conformi alla norma UNI EN 179 o ad altra a questa equivalente, qualora si verifichi una delle seguenti condizioni:

a.1) l’attività è aperta al pubblico e la porta è utilizzabile da meno di 10 persone;

a.2) l’attività non è aperta al pubblico e la porta è utilizzabile da un numero di persone superiore a 9 ed inferiore a 26;

 

b) sulle porte delle vie di esodo, qualora sia prevista l’installazione di dispositivi e fatto salvo il disposto di cui all’art. 5, devono essere installati dispositivi conformi alla norma UNI EN 1125 o ad altra a questa equivalente, qualora si verifichi almeno una delle seguenti condizioni:

b.1) l’attività è aperta al pubblico e la porta è utilizzabile da più di 9 persone;

b.2) l’attività non e’ aperta al pubblico e la porta è utilizzabile da più di 25 persone;

b.3) i locali con lavorazioni e materiali che comportino pericoli di esplosione e specifici rischi d’incendio con più di 5 lavoratori addetti. Detti maniglioni sono già stati evidenziati in fase di manutenzione.